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NewsRossi podio strepitoso| Versione estesa | « Indietro Il pilota della Honda, scivola a 21 giri dalla fine e dà via libera allo spagnolo della Yamaha che va a +72 nel Mondiale. Secondo Stoner. Valentino approfitta del calo di Dovizioso e conquista un gran terzo posto.E' proprio il suo anno. Tutti corrono per lui. Come se già di suo non fosse abbastanza forte. Jorge Lorenzo approfitta della caduta di Dani Pedrosa a 21 giri dal termine e si impone per la prima volta a Laguna Seca. In stagione fanno sei vittorie e due secondi posti. Spaventoso. Battuti un Casey Stoner mai ai suoi migliori livelli e un grandissimo Valentino Rossi, capace prima di tenere dietro Nicky Hayden e Ben Spies e poi di attaccare per il podio Andrea Dovizioso. Dani Pedrosa si conferma formidabile partente e gira davanti a Spies e Stoner. L'ex fenomeno della Superbikle ben presto scivola indietro e si forma il terzetto Pedrosa-Stoner-Lorenzo, con il leader del Mondiale che come al solito all'inizio non è il solito martello. Dietro Valentino tiene dietro Hayden e Spies. Il prossimo iridato della MotoGP 2010 non ha neppure bisogno di fare chissà cosa per portarsi al comando. Prima Casey Stoner va lungo alla curva 2 spalancando la porta al "Martillo", che inizia a macinare giri veloci. Pedrosa sente il pericolo avvicinarsi e, quando si pensa che si possa assistere a un bel duello tra Lorenzo e un rigenerato Dani, il pilota della Honda (ancora per poco) cade. Ha forzato troppo con una moto inferiore alla M1 del connazionale? Forse, ma il confronto con Jorge resta piuttosto impietoso. La seconda metà di una gara comunque meravigliosa, dove i piloti si attorcigliano sul Cavatappi, una curva complicata che ha una pendenza da Mortirolo, dice pochino prima dello show di Rossi. Davanti Stoner non impensierisce mai Lorenzo. Ma negli ultimi 7-8 giri Dovizioso ha un calo piuttosto vistoso, forse dovuto alle gomme. E quel satanasso di Rossi quando sente profumo di podio dimentica anche le fratture. Il sorpasso decisivo avviene a 5 giri dalla fine, senza possibilità di replica. Così ora il margine di Jorge Lorenzo su Pedrosa sale a quota 72 punti. Mondiale finito. Il fenomenale spagnolo dovrà solo evitare di cadere e farsi male per non compromettere il primo titolo in MotoGP e festeggiare con qualche gara d'anticipo. Come il Valentino dei bei tempi. A proposito di Rossi, speriamo che la sosta estiva ce lo restituisca se non al top più vicino ai suoi livelli. Perchè l'unico capace di regalare ancora emozioni a una stagione già scritta è solo il Dottore. Che già rotto vale il podio. Ci viene il sospetto che se si aggiusta ne vedremo delle belle già prima del 2011, quando salvo cataclismi i due fenomeni Rossi e Lorenzo si sfideranno rispettivamente in sella a Ducati e Yamaha.
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| 1. | G. Lorenzo | 165 |
| 2. | D. Pedrosa | 113 |
| 3. | A. Dovizioso | 91 |
| 4. | N. Hayden | 69 |
| 5. | R. De Puniet | 69 |
| 6. | C. Stoner | 67 |
| 7. | V. Rossi | 61 |
| 8. | B. Spies | 59 |
| 9. | M. Melandri | 39 |
| 10. | M.Simoncelli | 39 |
Migliorie nel motore e in tutto il telaio hanno permesso alla Yamaha YZF-M1, di essere più competitiva in gara e l’ingaggio del penta campione del Mondo Valentino Rossi è stato il primo passo dell'operazione di rafforzamento.
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Nato il 16 febbraio 1979, il centauro pesarese ha dimostrato un certo feeling per i motori fin da quando all'età di undici anni ha debuttato nel campionato d'italia Sport Production nella categoria 125.
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