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NewsTrionfo di Valentino in Catalunya| Versione estesa | « Indietro vNel GP di Catalogna fantastico trionfo del pesarese che sorpassa Lorenzo proprio sulla curva che immette sul rettilineo d'arrivo. Terzo Stoner con la Ducati davanti a Dovizioso e Capirossi.Si può essere tra i piloti più forti ed emergenti del momento. Si può correre come veri fenomeni staccando alla perfezione tutta una corsa. Si può fare un ultimo giro praticamente perfetto chiudendo sempre la porta in tutti i punti in cui un rivale può tentare un sorpasso. Arriva l’ultima curva a destra, quella che immette sul rettilineo d’arrivo, è fatta… E invece no. È proprio lì che Jorge Lorenzo ha perso il GP di Catalogna. E’ proprio lì che il mito di Valentino Rossi si è arricchito oggi di un’altra straordinaria pagina di storia della moto. Come altro definire la vittoria dell’italiano stampata in faccia al fortissimo rivale proprio quando sembrava che Jorge l’avesse spuntata? Lo spagnolo ha impostato la curva sicuro di avercela fatta, nessun manuale, nessuna logica fisica faceva pensare che il tuo avversario provasse a passare proprio lì. E invece Vale lo ha fatto, è entrato, ha tenuto stretta la corda senza sbavature e ha tagliato il traguardo per primo. “Non ho chiuso bene” ha detto Lorenzo subito dopo la gara. È verissimo per come è andata a finire, ma nessuno può colpevolizzarlo. Lì non si poteva entrare. Non lo avrebbe fatto nessuno, lo poteva fare solo il più grande di tutti. Perché oggi Valentino Rossi ha dimostrato ancora una volta che quando c’è una motivazione forte, nella fattispecie battere in Spagna il rivale emergente che corre pure con la sua moto, è ancora un pilota imbattibile. Tutta la gara è stata teatro di questo scontro. I due hanno preso la testa e Casey Stoner, poi terzo, si è progressivamente allontanato. L’australiano si è accontentato di un podio che gli consente comunque di restare al comando del Mondiale in coabitazione dei due rivali della Yamaha. E anche il quarto e quinto posto di Dovizioso e Capirossi è un’altra bella storia di questo GP. Ma la scena oggi era tutta di Vale e Jorge, da ringraziare per quei tre giri da svenimento che diventeranno uno dei video più visti su YouTube negli anni a venire. Mozzafiato il sorpasso in fondo al rettilineo d’arrivo con cui Rossi ha staccato all’esterno restando comunque in pista. Eccezionale la prova di Lorenzo che si è rimesso davanti e ha poi sempre chiuso. Fino a quell’ultima, pazzesca, indimenticabile curva a destra. La leggenda di Valentino continua. "Non credevo di riuscire a passare in quel punto, ci avevo già provato con Stoner nel 2007 ma non mi era riuscito. È stata una gara spettacolare, una delle tre migliori della mia carriera. Per battere questo Lorenzo sono dovuto andare al mio 100%. Mi sono confermato bestia nera nel corpo a corpo e questo è importante sotto tanti punti di vista". Valentino Rossi l'ha combinata grossa. Tutti sapevano che oggi il dottore avrebbe corso col coltello tra i denti, in quel modo tipico con cui ha costruito una carriera di otto mondiali. Voleva battere Lorenzo a tutti i costi, cominciava a serpeggiare la voce che Jorge fosse meglio. L'onta andava lavata. È stata lavata eccome, con un sorpasso indimenticabile. "Un grande duello, è stato bellissimo - racconta il pesarese - un'emozione così forse non l'ho mai provata". Era davvero emozionato, Valentino. Per tanti motivi. Non era mai capitato vederlo interrompersi in un'intervista per passarsi la mano la fronte come per dire "Mamma mia cos'ho fatto...". "A Laguna Seca l'anno scorso è stata bella ma è finita otto giri prima - continua Rossi - sorpassare lì non è stato male. Che spettacolo... Lorenzo è stato fortissimo, una delle battaglie più dure. Certo sarà difficile batterlo in futuro, bisognerà essere sempre al 100% ma intanto ora siamo qui e l'ho battuto".
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| 1. | G. Lorenzo | 165 |
| 2. | D. Pedrosa | 113 |
| 3. | A. Dovizioso | 91 |
| 4. | N. Hayden | 69 |
| 5. | R. De Puniet | 69 |
| 6. | C. Stoner | 67 |
| 7. | V. Rossi | 61 |
| 8. | B. Spies | 59 |
| 9. | M. Melandri | 39 |
| 10. | M.Simoncelli | 39 |
Migliorie nel motore e in tutto il telaio hanno permesso alla Yamaha YZF-M1, di essere più competitiva in gara e l’ingaggio del penta campione del Mondo Valentino Rossi è stato il primo passo dell'operazione di rafforzamento.
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Nato il 16 febbraio 1979, il centauro pesarese ha dimostrato un certo feeling per i motori fin da quando all'età di undici anni ha debuttato nel campionato d'italia Sport Production nella categoria 125.
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